Valutazione delle emissioni di CO2, CO, NOx,O2, SOx

Metodi di campionamento e d’analisi

Per le procedure di campionamento si fa riferimento al manuale Unichim n°158/1988 “Strategie di campionamento e criteri di valutazione delle emissioni”, al manuale Unichim n°122/1989 “Metodi di campionamento e di analisi per flussi gassosi convogliati” e al D.M. 25 agosto 2000 “Aggiornamento dei metodi di campionamento, analisi e valutazione degli inquinanti, ai sensi del decreto del presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n°203”.

In particolare utilizzando i metodi seguenti :

Velocità, portata e temperatura dei flussi convogliati: Metodo Metodo UNI 10169:2001 “Determinazione della velocità e della portata di flussi gassosi convogliati per mezzo del tubo di Pitot”; determinazione della pressione differenziale mediante tubo di Pitot tipo “S” snodabile Cod.AC99-098-9900SP della lunghezza di 1,5 metri e della temperatura mediante termocoppia tipo “K” collegati a Manometro – Termometro digitale TCR TECORA serie Airguard modello Flowtest.

Monossido di carbonio: Metodo UNI EN 15058:2006 “Emissioni da sorgente fissa – Determinazione della concentrazione in massa di monossido di carbonio (CO)” – Metodo strumentale in continuo con rivelatore ad infrarosso non dispersivo.

Si effettua un monitoraggio in continuo della durata di 165 minuti ciascuno, registrando un valore ogni 15 secondi ed esprimendo il risultato come media aritmetica delle misure.

Prima di ogni ciclo di misure si  procede alla taratura dello strumento mediante miscela standard contenente 60 ppm di Monossido di carbonio.

Ossidi di azoto (come NO2): Metodo UNI 10878:2000 “Misure alle emissioni – Determinazione degli ossidi di azoto (NO e NO2) in flussi gassosi convogliati – Metodi mediante spettrometria non dispersiva all’infrarosso (NDIR) e all’ultravioletto (NDUV) e chemiluminescenza” – Metodo in continuo con rivelatore a chemiluminescenza.

Si effettua un monitoraggio in continuo della durata di 165 minuti ciascuno, registrando un valore ogni 15 secondi ed esprimendo il risultato come media aritmetica delle misure.

Prima di ogni ciclo di misure si procede alla taratura dello strumento mediante miscela standard contenente 500 mg/Nm3 di Ossidi di azoto.

Ossidi di zolfo (come SO2): Metodo UNI 10393:1995 “Misure alle emissioni. Determinazione del biossido di zolfo nei flussi gassosi convogliati” – Metodo strumentale con campionamento estrattivo diretto con rivelatore ad infrarosso non dispersivo.

Si effettua un monitoraggio in continuo della durata di 165 minuti ciascuno, registrando un valore ogni 15 secondi ed esprimendo il risultato come media aritmetica delle misure.

Prima di ogni ciclo di misure si  procede alla taratura dello strumento mediante miscela standard contenente 60 ppm di Ossidi di zolfo.

Ossigeno: Metodo UNI EN 14789:2006 “Emissioni da sorgente fissa – Determinazione della concentrazione in volume di ossigeno (O2)” – Metodo strumentale in continuo con rivelatore a paramagnetismo.

Si effettua un monitoraggio in continuo della durata di 165 minuti ciascuno, registrando un valore ogni 15 secondi ed esprimendo il risultato come media aritmetica delle misure.

Apparecchiatura utilizzata per i prelievi

La linea di prelievo per i metodi UNI 10878:2000, UNI EN 15058:2006 e UNI EN 14789:2006 è costituita dalle seguenti unità principali:

  • Sonda di prelievo fumi riscaldata HORIBA modello STA-1001;
  • Linea di prelievo in teflon autoregolata 150°C;
  • Sistema refrigerante portatile HORIBA modello Chilly 06 con pompa a flusso costante 6 l/min.;
  • Pompa a flusso costante a 0.4 l/min.

Apparecchiatura utilizzata per le analisi

  • Analizzatore di gas portatile HORIBA mod. PG-250.