Valutazione dell’indice di accuratezza IAR D.Lgs. 152/06
L’analizzatore installato sul camino 1, di tipo estrattivo con misura diretta continua per quanto riguarda O2, CO, NO2, e di tipo in situ per quanto riguarda la temperatura dei fumi, è soggetto alla determinazione dell’Indice di accuratezza relativo così come previsto al punto 4.3.2 dell’allegato VI alla parte V del D.Lgs. 152 del 03/04/2006, con periodicità almeno annuale.
La verifica dell’accuratezza di una misura si effettua confrontando le misure rilevate dal sistema in esame con le misure rilevate nello stesso punto o nelle stessa zona di campionamento da un altro sistema di misura assunto come riferimento. Le porte di campionamento per le misurazioni con l’SRM devono essere collocate il più vicine possibili, ma non a più di tre volte il flusso a monte o a valle di diametro equivalente rispetto alla posizione dell’AMS, al fine di consentire misurazioni comparabili tra il sistema di misurazione automatico e l’SRM, come previsto dalla norma UNI EN 14181:2005.
Per ogni parametro monitorato viene eseguita una serie N campionamenti pari a 16 della durata di 30 minuti ciascuno con metodi di riferimento normati dall’UNI e riportati nel paragrafo seguente.
Linearità
Al paragrafo 4.1 dell’allegato VI alla parte V del D.Lgs. del 03/04/2006 si riporta come le verifiche periodiche a cura del gestore consistono nel controllo periodico della risposta su tutto il campo di misura dei singoli analizzatori, da effettuarsi con periodicità almeno annuale. Tale tipo di verifica deve essere effettuata anche dopo interventi manutentivi conseguenti ad un guasto degli analizzatori.
La norma UNI EN 14181:2005 indica al paragrafo A.8 e in appendice B le modalità operative per la verifica di linearità di risposta degli analizzatori in continuo e prevede che deve essere verificata utilizzando cinque diversi materiali di riferimento, compresa una concentrazione dello zero. La norma UNI EN 14181:2005 evidenzia inoltre in Appendice A al paragrafo A.7 la necessità preliminare di effettuare un controllo dello zero e dello span (tipicamente 80% del fondo scala del misuratore). Devono essere utilizzati materiali di riferimento per lo zero e lo span al fine di verificare le letture corrispondenti dell’AMS. Per l’esecuzione della prova di linearità il materiale di riferimento con concentrazione dello zero, nonché i materiali di riferimento con quattro diverse concentrazioni, devono avere quantità e qualità verificabili. I quattro materiali di riferimento gassosi sono preparati per mezzo di un sistema di diluizione tarato da una singola concentrazione di gas. Le concentrazioni dei materiali di riferimento devono essere selezionate in modo tale che i valori misurati siano circa il 20%, 40%, 60%, e 80% dell’intervallo di due volte il limite di emissione. Il materiale di riferimento secco della prova deve essere applicato all’ingresso dell’AMS. I singoli analizzatori sono sottoposti a prova utilizzando le seguenti concentrazioni applicate in una sequenza casuale:
- Il materiale di riferimento con la concentrazione dello zero;
- La concentrazione del materiale di riferimento circa il 20% di 2 volte il limite di emissione;
- La concentrazione del materiale di riferimento circa il 40% di 2 volte il limite di emissione;
- La concentrazione del materiale di riferimento circa il 60% di 2 volte il limite di emissione;
- La concentrazione del materiale di riferimento circa il 80% di 2 volte il limite di emissione;
- Il materiale di riferimento con la concentrazione dello zero;
Dopo ogni variazione della concentrazione, deve essere presa la prima lettura dello strumento, dopo un periodo di tempo pari ad almeno tre volte il tempo di risposta dell’AMS. A ogni concentrazione del materiale di riferimento, devono essere eseguite almeno tre letture. Il periodo intercorso tra l’inizio di ciascuna delle tre letture deve essere separato da almeno quattro volte il tempo di risposta. L’elaborazione dei dati ottenuti prevede la determinazione di una linea di regressione tra le letture dello strumento AMS (valori Y) e i valori del materiale di riferimento (valori X), successivamente è calcolata la media delle letture dell’AMS a ogni livello di concentrazione, ed infine lo scarto (residuo) di tale media rispetto alla linea di regressione.